COS'E' BIM

Nel 2010 nasce nella città di Cesena BIM! un festival multidisciplinare che si dedica all’incontro tra gli immaginari dell’arte contemporanea e quelli dell’infanzia, creando esperienze di condivisione tra bambini/e e adulti. Prende forma come progetto artistico-educativo che ha come prima fase una scuola sperimentale di arti per bambini/e chiamata Borgo Indaco, che si realizza ogni anno in estate coinvolgendo un gruppo di 80 bambini/e dai 3 ai 13 anni. Una scuola che propone le pratiche artistiche al centro di un’educazione innovativa intesa come un processo permanente per lo sviluppo di un pensiero critico, aperto e divergente. I linguaggi dell’arte vengono perciò coinvolti come strumenti di relazione capaci di alimentare curiosità, immaginazione e creatività, offrendo visioni alternative, pensieri non lineari e molteplici punti di vista. La scuola rinnova ogni anno uno spazio dedicato al fare e al pensare condiviso tra artisti, educatori e bambini/e che incontrandosi iniziano a giocare intorno ai tanti significati del mondo, che di anno in anno diventano poi la fonte tematica di ogni edizione del festival.

Circa un secolo fa Maria Montessori dava vita ad un profondo mutamento nel pensiero pedagogico, considerando il bambino in una posizione paritaria con l’adulto. Con le proprie esperienze, con un linguaggio creativo e comunicativo ogni bambino ed ogni bambina diventa matrice costitutiva dell’adulto. Potremmo considerare questo ribaltamento di prospettiva la radice del pensiero di BIM!, un microfestival che vuole dedicare cura ed attenzione al mondo infantile, creando occasioni di incontro e scoperta tra gli immaginari delle arti contemporanee e quelli dell’infanzia. Un festival che parte dai bambini ma che, attraversando la preziosa età dell’adolescenza, viaggia fino al mondo adulto, immaginando un tempo differente, un terreno fertile generatore di nuovi sguardi, catalizzatore di incontri, di curiosità e di esperienze di relazione con la comunità e con lo spazio città. BIM! non è un festival “per” i bambini, ma è il festival “dei” bambini, che trova ogni anno un rinnovato respiro nell’esperienza educativa di Borgo Indaco. Solo così possono nascere esperienze significative per i bambini e per le bambine: facendo, pensando, trasformandoci continuamente insieme a loro. Il festival dedica attenzione al coinvolgimento di cittadini, scuole, istituzioni, associazioni locali e aziende del territorio, immaginando una città come luogo d’incontro, gioco, divertimento e scoperta condivisa.

IL GRUPPO DI KATRIèM

BIM! Nasce all’interno del lavoro di Katrièm Associazione, realtà che dal 2009 esplora la relazione tra i linguaggi dell’arte contemporanea e l’infanzia, mettendo al centro una pratica correlata ad un pensiero pedagogico libertario. Katrièm si occupa della creazione e organizzazione di progetti espositivi e di arti performative, didattica museale, festival ed eventi culturali, progetti didattici per le scuole, corsi di formazione, residenze e lavori site specific con artisti. La ricerca che muove il gruppo di lavoro di Katrièm ha come focus l’arte in quanto elemento di crescita di un territorio e della sua comunità, capace di innescare trasformazioni sociali etiche e responsabili. Attualmente il gruppo di Katrièm è composto da: Valentina Pagliarani (performer, curatrice ed educatrice) e Viviana Gravano (curatrice e storica dell’arte), Letizia Pollini (organizzatrice artistico-culturale), Isabella Gaffè (video-maker) ed è costantemente animato da diversi artisti ed educatori. In particolare collaborano stabilmente con Katrièm: Giorgia Valmorri (artista relazionale ed arteterapeuta), Fabiola Tinessa (psicoterapeuta), Leslie Silvani (educatrice e performer), Roberta Baldaro (artista), Elisa Bocchini (Educatrice), Sissj Bassani (danzatrice).